Cefalee muscolo - tensive Analisi della Postura

È ormai nota l’associazione tra disturbi posturali e patologie dell’apparato Stomatognatico.

Una malocclusione può essere responsabile di modificazioni dell’intero assetto posturale, con alterazioni funzionali ed organiche a carico della colonna vertebrale e patologie muscolari-articolari che possono interessare ogni distretto corporeo.

L’Ortodonzia e la Posturologia trovano così un punto di incontro.

La cefalea Muscolo-Tensiva è la forma più diffusa di mal di testa.  Affligge fino al 75% della popolazione con una prevalenza maggiore nel sesso femminile; in genere compare intorno ai 15 anni per protrarsi, nella maggior parte dei casi, per tutta la vita. 

Le cause non sono del tutto note; accanto a disturbi psicologici quali stress-ansia, anche una cattiva occlusione può indurre ad una contrazione continua e localizzata dei muscoli del collo e del capo.

Quindi anche piccoli precontatti tra le arcate, rapporti cranio-mandibolari disfunzionali o dismetrici, bruxismo e parafunzioni possono produrre gravi squilibri sull’assetto delle ossa craniche, favorendo tensioni dei muscoli masticatori con conseguenti mal di testa; così come  problemi oculari, di messa a fuoco possono diventare causa di cefalee.

Pertanto il compartimento masticatorio può influire pesantemente sull’equilibrio generale del corpo soprattutto durante la notte, invece di rilassare e scaricare le tensioni accumulate durante il giorno. 

Tali disfunzioni fanno sì che la mattina , al risveglio, ci si sente più stanchi di prima con i muscoli indolenziti, pesantezza del corpo, parestesie delle braccia e delle gambe, mal di testa.  

Dopo un’accurata valutazione clinica e strumentale (viene eseguita in studio un esame mediante pedana stabilometrica) è spesso possibile risolvere il problema con dispositivi Ortopedico Funzionali che, riprogrammando l’occlusione lavorando sulla dimensione verticale, allentano le tensioni presenti.

Dopo la terapia a volte si rende necessario un intervento odontoiatrico (protesico e o ortodontico) volto a stabilizzare la posizione occlusale reperita. 

Queste semplici tecniche non invasive riportano al benessere i pazienti che soffrivano da mesi o da anni.